lunedì, ottobre 31, 2005

Diablo III...

... pare che Blizzard (www.blizzard.com) ci stia alacremente lavorando... ssshhh!
 
 
 
  

Ritardato il lancio di PS3?!?

Questo è un sito che parla prevalentemente di gossip hi-tech, quindi prendi questa notizia con le pinze. Pare che il lancio di PS3 (Playstation 3) sia stato ritardato al 2007! Il motivo? Ci sarebbero delle magagne tecnologiche che hanno a che fare col raffreddamento di PS3: i prototipi finora sviluppati si sovrariscalderebbero eccessivamente, "colandosi" dopo alcune ore di utilizzo. Pare che in seguito a questi problemi l'intero reparto di sviluppo del progetto PS3 sia stato licenziato. Se fosse vero, l'attesa per il lancio di PS3 potrebbe farsi davvero lunga...
 

mercoledì, ottobre 19, 2005

IL MIO NUOVO LIBRO!

Ve l’avevo detto che ne avrei parlato alla sua uscita… eccolo qui: “Tutti i segreti del DVD”, da oggi è finalmente in libreria (editore: Apogeo)!

Il mio nuovo libro parla di tutto, ma proprio tutto, ciò che c’è da sapere su questa tecnologia, perché di tecnologia si tratta. Pensate sia un argomento trito e ritrito? Prima di pronunciare simili affermazioni, leggete qua: analisi dei sistemi di protezione dalla copia, conversione da DVD i DivX e viceversa, XviD, creazione di DVD amatoriali e professionali (authoring), spiegazione di come è fatto un DVD (composizione, struttura, funzionamento), sistemi e tecnologia surround (Dolby, DTS, THX, ecc), DVD-Audio (spiego come crearli!), Blu-ray, HD-DVD, compressione di un film per copiarlo in un telefonino, conversione da DVD a filmato per la console PSP di Sony… sono solo alcuni dei temi trattati in un volume di quasi 300 pagine (298 per la precisione) ricchissimo di “trucchi” e di quei “segreti” che danno titolo a questo libro. Ne sono particolarmente fiero, perché dopo due anni di duro lavoro credo di aver realizzato un testo che chiarisce parecchi aspetti considerati “misteriosi” su questa affascinante tecnologia. Il tutto con un linguaggio semplicissimo e il mio stile “scanzonato” che ormai tutti conoscete.

Nella sezione “I miei libri” di questo stesso sito troverete a brevissimo una sezione dedicata a “Tutti i segreti del DVD”, mentre altre informazioni le trovate qui:

 

http://www.lafeltrinelli.it/istituzionale/catalogo/scheda_prodotto.aspx?i=2202485

 

Buona lettura!

 

 

 


martedì, ottobre 18, 2005

Il Nintendo DS va online!

Nintendo ne fatta un’altra delle sue: dopo tanta attesa, infatti, lancerà il prossimo mese il servizio WiFi (wireless) per Nintendo DS. In soldoni, col Nintendo DS e questo aggeggio, che somiglia ad una chiavetta USB, puoi giocare online con i titoli che supportano questa tecnologia: tra questi, Mario Kart DS. Per usare il Wi-Fi Connector ti servirà ovviamente una rete wireless, ma se ne sei sprovvisto esiste anche il Wi-Fi USB Connector, che ti fa collegare al servizio online collegando il DS al computer. Ovviamente Nintendo punta maggiormente alla connessione “senza fili”, perché più in linea con lo spirito del DS: una console portatile che permetta di giocar online ovunque. Ed è proprio di oggi la notizia seconda la quale Nintendo ha stretto un accordo con McDonald che creare dei “WiFi Spot” in oltre 7000 ristoranti americani del noto marchio di ristorazione. Di fatto, quindi, se un utente a stelle e strisce se ne va a mangiare un panino da McDonald può dedicarsi, tra un boccone e l’altro, a una partita a Mario Kart DS. Fico: bel colpo Nintendo!

Ultima nota: le date. Il lancio ufficiale del Wi-Fi Connector è fissato per il 25 Novembre in Europa, giorno di rilascio anche di Mario Kart DS. Criptiche le parole di Nintendo: il comunicato recita testualmente:Inoltre, alcuni giochi per Nintendo DS come Mario Kart DS, Animal Crossing: Wild World e  Metroid Prime Hunters non richiederanno costi aggiuntivi per giocare online”.<0}

Quindi dobbiamo attenderci anche giochi nei quali dovremo pagare per la modalità online? “Grande N”, facci un bel regalo!

 


lunedì, ottobre 17, 2005

Sono tornato!

Ciao carissimi/e! Mi rendo conto solo ora del tempo passato dal mio ultimo scritto su queste pagine. Diciamo che sono stato molto impegnato, e quando dico molto dico davvero molto, per alcuni progetti di cui presto verrete a conoscenza. Ogni cosa a tempo debito. Per farmi perdonare l’assenza, vi parlo di un po’ di cosucce, magari con post separati che fa molto più figo. Partiamo con un discorso semplice semplice (è un eufemismo): la violenza nei videogiochi. “Eccheppalle!” direte tutti, lo so bene. Ma se mi state leggendo mica vi potete prendere tutte queste llibertà! Quagliando: ci sono videogiochi violenti e videogiochi non violenti. Per questi ultimi non c’è alcun problema: il ragazzino di 12 anni va nel negozio di fiducia, chiede il gioco “X non violento”, lo acquista, torna a casa e ci gioca. Per i videogiochi violenti invece è diverso: il ragazzino di cui sopra va nel negozio di fiducia, chiede il gioco “X violento”, lo acquista e torna a casa. Ops, non ci sono differenze… Il punto è questo: sulla copertina dei videogiochi commercializzati ufficialment ein Italia c’è una bella etichetta che ne identifica il “tasso di violenza”. Questo semplice sistema prende il nome di PEGI e tutte le indicazioni le trovate su www.pegi.info. In alternativa, in molti paesi esteri vige l’ESRB (www.esrb.com), ma il concetto è che i codici PEGI e ESRB identificano qual è l’età consigliata per giocare a quel dato videogioco. E il negoziante non può vendere un titolo, faccio un esempio, per maggiorenni a un minore. Allora la questione è: piantiamo un bel casino come Jack Thompson, avvocato a stelle e strisce che vuole censurare i videogiochi violenti, oppure ci decidiamo a far rispettare le regole a negozianti a cui interessa solo vendere incuranti dell’età dei clienti? La censura? Per i videogiochi? Sono uno dei pochissimi a cui è piaciuto alla follia Postal 2 (www.postal2.com) gioco violentissimo dove si parla anche di droga, violenza, omosessualità e volgarità varie ed assortite, e rinunciarvi per la censura mi farebbe credere di essere tornato al medioevo. Lo so anche io che il gioco è violento e che mai e poi mai lo regalerei/venderei/farei vedere a un minore… ma perché devo rinunciarci anche io? Au revoir, torno a giocare a Postal 2…

domenica, ottobre 02, 2005

5 minuti di FIFA (06)

E m’è dolce il cullare in quest’erba. Ho detto “cullare”, non “fumare”, fai bene attenzione. Scherzi a parte, di partecipare in prima persona a una “Juve-Inter” di questo calibro proprio non me lo sarei aspettato. Forse sarà per la bellezza grafica, che risulta gradevole perfino su PS2 (ma ho anche la versione PC dove è semplicemente sgargiante), o forse sarà perché qui Del Piero parte dal primo minuto, alla faccia di Trezeguet. Fatto sta che il fischio d’inizio è stato dato, ed echeggia in uno stadio affollatissimo a voglioso di grande spettacolo. Tutti accontentati: Pinturicchio passa palla a Ibra, che la fa retrocedere per Camoranesi. E qui, spettacolo: spalle a Cambiasso, qualche passo all’indietro, girata, sprint per superarlo e faccia a faccia con un altro difensore nerazzurro. E ora che faccio? Spostamento furbo e passaggio sulla destra dove nel frattempo è sopraggiunto Nedved che aggancia la sfera con un’eleganza e un tale realismo che viene da chiedersi se quest’anno non sia più in forma la sua versione digitale. Corsa da centrometitsta sul corriodio libero come la Stazione di Milano Centrale alle 5 di mattina, cross laterale un po’ teso verso l’area interista dove spunta la test adi Alex Del Piero che insacca. Dopo due minuti, a Torino è 1 a 0. Pubblico in delierio. Tutto il pubblico.

Ma questo non importa, non importa nemmeno se l’Inter pareggerà, si porterà sul 2 a 1 alla fine del primo tempo e non importa nemmeno se, dopo aver sostituito Del Piero con Trezeguet (ehm…) vincerò la gara per 3 a 2 con due gol del francese. Importa invece che, mai come quest’anno, il titolo calcistico di EA è sfavillante, giocabile, realistico. I giocatori hanno una grande fisicità, non sono fantasmi attraverso i quali è possibile passare: gli scontri sono frequenti, proteggere palla dando le spalle all’avversario diventa una condizione essenziale per evitare ingloriose perdite di palla. Ma, più di tutto, stupisce la perfetta armonia tra il vasto parco di animaizoni offerte e il gameplay: una rovesciata va fatta perché serve farla, non perché ci sono 4 difensori avversari che ti guardano come babbei permettendoti sistematicamente di farla. Oppure, un dribbling non va necessariamente a buon fine se fai una finta di gambe, perché traspira vivamente la competitività dell’avversario che hai di fronte, che ti tiene ben d’occhio e non gli va per niente di sfigurare di fronte al proprio allenatore.

Insomma, se ti dissi che Pro Evolution Soccer 3 era nettamente superiore a Fifa 2004 e che “PES” 4 e Fifa 2005 erano sotanzialmente sullo stesso livello, devo ammettere che sarà dura per Pro Evolution Soccer 5 battere questo godurioso Fifa 06. In giro leggerai che molti continuano a prediligere PES 4, oppure che Winning Eleven 9 (la versione giapponese che anticipa il “nostro” Pro evolution Soccer 5) è su un altro pianeta. Tu non crederci e gioca a entrambi per provare le cose “con mano”, anzi gamepad. Spesso ho come la sensazione che nel campo dei videogiochi si ha la memoria troppo lunga: il seguito di un gioco mediocre viene valutato come mediocre a prescindere e, allo stesso modo, il seguito di un bel gioco viene giudicato bello a precindere. È sbagliatissimo, perché il legarsi indissolubilmente a una “serie” rischia di non farla effettivamente migliorare e dà modo ai suoi sviluppatori di riposarsi sugli allori. Non dico che PES 4 fosse peggiore di PES 3, dico semplicemente che il tasso di innovazione apportato a Fifa 2005 rispetto alla versione 2004 era sensibilmente superiore. E dico che il tasso di innovazione di Fifa 06 rispetto a Fifa 2005 riesce ad essere ancora maggiore, sia per via del gioco vero e proprio sia per l’immensa sezione manageriale inclusa da quest’anno. E se il demo di PES 5 è attendibile, credo sarà difficile attendersi grosse rivoluzioni rispetto a PES 4. Comunque, qui i pregiudizi non esistono: attendo fiducioso Pro Evolution Soccer5 per smentire questo “sentore”, criticando non poco le riviste dove ho letto che Fifa 06 è un ottimo gioco ma si continua a preferire la serie PES. Senza una motivazione che non sia il gusto personale (le recensioni non servono ai recensori ma a chi vuole acquistare videogiochi) e con la ferma volontà di far intendere che PES 5 sarà migliore. A prescindere. E allora lo aspetto con trepidazione questo PES 5, senza alcun pregiudizio.

Nel frattempo, però, me ne torno a giocare soddisfatto a Fifa 06.

 

 


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