lunedì, novembre 03, 2008

Microsoft.it: spavento e orrore

Argh! Il sito italiano del colosso del software oggi fa le bizze, ma sembrano bizze piuttosto serie... Ecco cosa mi è apparso oggi, digitando il rispettivo sito.


Ora il problema è risolto, e la "deviazione" verso Microsoft.com, in versione italiana, va a buon fine. Però, cara Microsoft, fa attenzione: non è stata una svista da poco ed è rimasta online per un bel po'!

Etichette: ,


sabato, gennaio 05, 2008

Antivirus per Windows Vista

Una volta l'anno formatto il disco fisso. Non dipende dal fatto che uso Windows, prima che qualche spiritosone se ne venga fuori con una sparata simile. O, meglio, il fatto che utilizzi Windows, con somma soddisfazione, mi porta a installare e provare centinaia di programmi e programmini ogni anno. Per lavoro, per farne articoli e trarne spunti per i miei libri, ma anche per diletto. Così, programmino dopo programmino, il disco fisso si riempie di amenità e file inutili, che non se ne vanno nemmeno con le abituali procedure di disinstallazione (perché non tutti i programmatori sviluppano i loro software come dovrebbero). E così, per riallacciarmi al discorso iniziale, formatto. Diciamocelo: questo mi permette pure di liberarmi di quella massa di documenti e file che non avrei mai il coraggio di abbandonare, tipo foto sfocatissime o video scuri nei quali non si vede assolutamente nulla. E va be, sono un feticista digitale, che ci vuoi fare. Così, nel tentativo di fregare il mio subconscio, formatto "dimenticandomi" di creare una copia di riserva di questo materiale. E... ops, il disco fisso si libera della feccia. Comunque, il discorso è che ogni volta che formatto si ripropone l'annoso dilemma: che antivirus installare quest'anno? Ammetto che ne ho provati di tutti i tipi, e la mia preferenza è andata, in genere, alle soluzioni "tutto compreso", cioè che integrano sia il firewall che l'antivirus vero e proprio. Con Windows Vista ho sentito meno il problema, perché, alla faccia dei saccenti che giudicano senza provare, questo sistema operativo è molto sicuro. Quindi, sono rimasto per parecchi mesi senza alcuna protezione "esterna", cioè che non fosse già integrata in Vista. Per affrontare la nuova ondata di minacce informatiche che pare si abbatterà sui nostri computer durante il 2008, ho però deciso di tornare all'utilizzo di un software di sicurezza. Così mi sono messo di buona lena e ho provato diverse soluzioni. A pagamento, perché reputo che un servizio di qualità si paga, e la differenza con software gratuiti (soprattutto a livello di supporto) alla lunga si vede. Dei circa 6-7 programmi di sicurezza provati, ho rilevato che tre si distinguono in particolare. Parlo di G Data Total Care 2008, di Symantec Norton Internet Security 2008 e di Kaspersky Internet Security 7. Dei tre, la scelta è andata sul prodotto Symantec. Il motivo è semplice: a mio avviso, e dalle mie prove, i prodotti Symantec hanno sempre garantito un buon livello di sicurezza, ma allo stesso tempo rallentavano di brutto le prestazioni del computer. La versione 2008, invece, propone un elevato livello di sicurezza ed è danntamente più veloce rispetto alle versioni precedenti. Insomma, il giusto mix tra velocità ed efficienza. Se sei un amante delle classifiche, metto al secondo posto il Kaspersky e al terzo il G Data, che però è un vero macigno per le prestazioni del computer. Ah, prima che tu ti metta afare battutine, sappi che i programmi in questione li ho comprati, o provati nella versione dimostrativa gratuita (se disponibile). Tié. E ora, vado a formattare, spero di tornare al più presto a scriverti!

Etichette: , , ,


venerdì, gennaio 04, 2008

Un virus che sfrutta la morte della Bhutto

Questa poi... sono stati scoperti alcuni siti che, parlando della morte di Benazir Bhutto, offrono la possibilità di scaricare il video dell'attentato. A chi acconsente, viene chiesto il permesso di installare sul suo PC un "controllo ActiveX" che altro non è che un trojan. Vale a dire un programma in grado di prendere il controllo del computer dove viene installato. A che fine? Un po' di tutto: furto di dati (che ne dici del tuo conto bancario online o della tua carta di credito, per esempio?), diffusione di spam e tante altre gustose cosette. L'occasione è buona per ricordarti che, quando navighi, ti dovresti fidare solo di siti conosciuti. Non solo per la genuinità delle fonti, ma anche e soprattutto per una questione di sicurezza informatica, specie se c'è da scaricare qualche file nel tuo computer... Capito?

Etichette: ,


This page is powered by Blogger. Isn't yours?