giovedì, gennaio 10, 2008

Ciao Bill!

Nei giorni scorsi, approfittando della conferenza tenuta al CES di Las Vegas, Bill Gates ha ufficialmente annunciato che, a partire dal Luglio di quest'anno, abbandonerà il suo ruolo in Microsoft per dedicarsi alla sua fondazione umanitaria. E per dare il suo addio, ha preparato un video da scompisciarsi dalle risate, che lo ritrae nel suo (ipotetico) ultimo giorno in Microsoft. Gates avrà tutti i difetti di questo mondo, e avrà fatto pure tanti sbagli, ma è innegabile l'apporto che ha dato al mondo dell'informatica. Il tocco finale, con questo video, è stato forse sferrato su un campo dove si è soliti vedere l'acerrimo rivale Jobs: quello del contatto col pubblico. Posso dirlo? In fatto di simpatia, Gates stravince 10 a 0. Non che fosse difficile... Guardare per credere.

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domenica, gennaio 06, 2008

(Re)Installazione di Vista: come è andata

Ops, quasi mi dimenticavo di dirti come è andata la reinstallazione di Windows Vista che ho fatto ieri. Premesso che ho reinstallato il sistema operativo DA ZERO, quindi dopo aver fatto una copia di riserva dei miei dati e aver formattato quindi il disco fisso, tutto è andato al meglio. Windows Vista ha richiesto 24 minuti per l'installazione completa, comprensivi di formattazione del disco fisso e due soli riavvii. Microsoft Office Professional 2007 ha invece richiesto 21 minuti e il Symantec Norton Internet Security 2008 ne ha richiesti 27. Il tutto comprensivo di aggiornamenti vari (particolarmente necessari con l'antivirus). Si sono confermate quindi eccellenti le prestazioni di Vista in fase d'installazione, così come quelle di Internet Security 2008: viene caricato istantaneamente all'avvio del sistema operativo, senza le classiche attese che caratterizzavano le versioni precedenti. Che ne dici se ora mi metto pure a lavorare?

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sabato, gennaio 05, 2008

Antivirus per Windows Vista

Una volta l'anno formatto il disco fisso. Non dipende dal fatto che uso Windows, prima che qualche spiritosone se ne venga fuori con una sparata simile. O, meglio, il fatto che utilizzi Windows, con somma soddisfazione, mi porta a installare e provare centinaia di programmi e programmini ogni anno. Per lavoro, per farne articoli e trarne spunti per i miei libri, ma anche per diletto. Così, programmino dopo programmino, il disco fisso si riempie di amenità e file inutili, che non se ne vanno nemmeno con le abituali procedure di disinstallazione (perché non tutti i programmatori sviluppano i loro software come dovrebbero). E così, per riallacciarmi al discorso iniziale, formatto. Diciamocelo: questo mi permette pure di liberarmi di quella massa di documenti e file che non avrei mai il coraggio di abbandonare, tipo foto sfocatissime o video scuri nei quali non si vede assolutamente nulla. E va be, sono un feticista digitale, che ci vuoi fare. Così, nel tentativo di fregare il mio subconscio, formatto "dimenticandomi" di creare una copia di riserva di questo materiale. E... ops, il disco fisso si libera della feccia. Comunque, il discorso è che ogni volta che formatto si ripropone l'annoso dilemma: che antivirus installare quest'anno? Ammetto che ne ho provati di tutti i tipi, e la mia preferenza è andata, in genere, alle soluzioni "tutto compreso", cioè che integrano sia il firewall che l'antivirus vero e proprio. Con Windows Vista ho sentito meno il problema, perché, alla faccia dei saccenti che giudicano senza provare, questo sistema operativo è molto sicuro. Quindi, sono rimasto per parecchi mesi senza alcuna protezione "esterna", cioè che non fosse già integrata in Vista. Per affrontare la nuova ondata di minacce informatiche che pare si abbatterà sui nostri computer durante il 2008, ho però deciso di tornare all'utilizzo di un software di sicurezza. Così mi sono messo di buona lena e ho provato diverse soluzioni. A pagamento, perché reputo che un servizio di qualità si paga, e la differenza con software gratuiti (soprattutto a livello di supporto) alla lunga si vede. Dei circa 6-7 programmi di sicurezza provati, ho rilevato che tre si distinguono in particolare. Parlo di G Data Total Care 2008, di Symantec Norton Internet Security 2008 e di Kaspersky Internet Security 7. Dei tre, la scelta è andata sul prodotto Symantec. Il motivo è semplice: a mio avviso, e dalle mie prove, i prodotti Symantec hanno sempre garantito un buon livello di sicurezza, ma allo stesso tempo rallentavano di brutto le prestazioni del computer. La versione 2008, invece, propone un elevato livello di sicurezza ed è danntamente più veloce rispetto alle versioni precedenti. Insomma, il giusto mix tra velocità ed efficienza. Se sei un amante delle classifiche, metto al secondo posto il Kaspersky e al terzo il G Data, che però è un vero macigno per le prestazioni del computer. Ah, prima che tu ti metta afare battutine, sappi che i programmi in questione li ho comprati, o provati nella versione dimostrativa gratuita (se disponibile). Tié. E ora, vado a formattare, spero di tornare al più presto a scriverti!

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venerdì, dicembre 28, 2007

Compatibilità tra Windows Vista e i programmi

Ehilà, come va? Torno su un argomento che sembra essere piuttosto indigesto ai più: la compatibilità tra i programmi e Windows Vista. O viceversa, qui lo sai che le gerarchie ce le mettiamo sotto ai piedi. Dunque, mi hai chiesto e ri-chiesto come mai questo o quell'altro programma, che ti funzionava perfettamente in Windows XP, ora non ti funziona più in Windows Vista. E ti sei pure lamentato della cosa. Allora, fatti un favore (e fammelo pure a me): prima di installare un programma in Windows Vista, consulta la lista di compatibilità che trovi qui. Non è difficile: cerchi il programma del quale vuoi verificare la compatibilità e, quando lo trovi, ti vai a vedere in quale categoria rientra: Works (funziona in Windows Vista), Somewhat works (funziona in Windows Vista ma con qualche difficoltà o con alcune funzioni disattivate) o Heavy problem/doesn't work (nisba, sotto Windows Vista questo programma non funziona). Per sviluppare Windows Vista, Microsoft ha dovuto riscrivere completamente la struttura del suo sistema operativo, in modo da abbandonare le magagne che storicamente si portava dietro. Ci è riuscita, ma il prezzo da pagare è, appunto, una minore compatibilità coi programmi più vecchi.
Comunque, se il tuo programma rientra in una categoria sfigata, cerca presso il sito del produttore: non si sa mai che sia disponibile qualche programmino in grado di garantirgli la compatibilità con Windows Vista. Ok?

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venerdì, dicembre 21, 2007

2007: lo ricorderai per...

Dal punto di vista hi-tech, il 2007 non ti ha fatto mancare delle simpatiche sorprese, qualche conferma e pure qualche sonora delusione. In attesa di un 2008 ricco di tantissime novità, ti riassumo quelle che, secondo me, sono gli eventi tecnologici caratterizzanti l'anno che se ne sta per andare in soffitta. C'è polvere, dagli una pulita prima.
Ah, non seguono alcun ordine, ne di tempo ne di importanza.

Il lancio di iPhone

E' stato lanciato (battutaccia: 16 morti e 12 feriti) e si è comportato molto bene in fatto di vendite. Un po' meno, secondo me, in fatto di effettiva qualità; ma ne riparleremo.

Il lancio di iPod Touch

Del tutto simile all'iPhone, la punta di diamante della serie iPod rivoluziona un settore già ampiamente rivoluzionato da Apple. Bellissimo, funzionale e danntamente versatile. Ben fatto!

Videogiochi e console

Hanno fatto capolino i primi titoli di qualità per le console di nuova generazione. Per tutte. Inoltre, come ho sempre sostenuto, Wii si è rivelata la sorpresa videludica dell'anno: batte record su record in fatto di vendite. E continuerà a farlo. Playstation 3 dimostra che, alla lunga, Sony aveva visto giusto: se ne sta uscendo alla grande con vendite costantemente in rialzo. Xbox 360, e qui so che scatenerò un macello, sta restando un po' al palo. Tranne qualche eccezione, è la console che ha venduto meno (a parità di mesi di presenza sul mercato). SO che ora un bel po' di gente di dirà che tifo Sony, o Nintendo, ma la verità è che con qualche annetto di esperienza alle spalle (scrivo di tecnologia da 12 anni, anche se i primi articoletti li ho scritti a 13 anni) mi piace lanciarmi in qualche previsione. E non sempre sono facili da digerire per gli appassionati di questa o quella console. Comunque è storia vecchia, chi mi conosce sa che mi esprimo sempre in buona fede e senza odiose influenze.

Il successo degli ultra-notebook

Il mercato dei computer portatili si è decisamente spostato verso modelli sempre più piccoli e leggeri, che personalmente trovo infinitamente più comodi di palmari, smartphone e via dicendo.

L'arrivo di Windows Vista

Piaccia o non piaccia, ma è il migliore sistema operativo di Microsoft. E non lo dico perchè ci ho scritto un libro (con quello che vendono i libri d'informatica in Italia, capirai che differenza mi fa una copia venduta in più o in meno). Windows Vista è completo, è sicuro ed è efficiente. Devo ancora beccare qualcuno che mi dimostri il contrario con dati e osservazioni pratiche e tangibili. E lascia perdere il parere degli pseudo-esperti o pseudo-divulgatori, che riportano voci di corridoio o notiziole senza prima verificarle...

Google

La "Grande G" ha offerto decine di nuovi servizi, ha annunciato il suo sistema operativo per telefonino (Android) e domina il mercato delle pubblicità online. La conferma di un successo insomma, anche se da quest'anno Google inizia a preoccuparmi: non è pericolosa un'azienda che sta accentrando su di sé le principali risorse Internet? Pensa per un secondo, solo per un secondo, cosa accadrebbe se AdSense, il sistema di pubblicità online utilizzato dalla maggior parte di blog (giusto per fare un esempio), venisse chiuso. L'economia online crollerebbe... Paura!!!

L'arrivo di Leopard

I fan del Mac l'hanno trovato un altro sistema operativo eccellente. Io, che non sono un fan di niente ma amo la buona tecnologia, lo trovo un prodotto convincente. Ma sicuramente ben al di sotto di quanto Apple ci ha finora dimostrato. Verrà ricordato come il sistema operativo Apple con più bug (errori di programmazione).

Il lancio di Kindle

Amazon, il portale di shopping online, lancia un lettore di libri elettronici (e-book). Si chiama Kindle, costa tanto e non è nemmeno comodissimo; ma è un bel passo in avanti nel tentativo di diffondere il libro elettronico. Rischia di fare all'editoria quello che iPod ha fatto nel mercato dei lettori mp3: trasformarla in un fenomeno di tendenza. Personalmente, rimango legato alle vecchie e affascinanti pagine di carta, ma se la strada dev'essere quella del formato elettronico, Amazon si è mossa decisamente bene. Però, un taglietto al prezzo glielo darei...

Il lancio dell'OLPC

Il One Laptop Per Child, il computer a basso costo sviluppato per i paesi poveri, è stato finalmente lanciato. Non un lancio di massa, ma una prima fase di diffusione lenta e costante. Ci ho messo le mani per qualche giorno è devo dire che è eccezionale. Non aspettarti prestazioni di urlo, sia chiaro, ma grazie a Linux è possibile scrivere, fare calcoli e navigare in Internet. Il tutto a circa 150 dollari, con una batteria che, in mancaza di corrente, si carica a manovella. Una manna che porterà l'informatica a chi non se la poteva permettere. Clap clap clap!

Joost

Il nuovo progetto dei creatori di Kazaa e Skype è una televisione da vedere via web. Gratuitamente. Dopo un periodo di prova ristretta a pochi fortunati (ero tra questi; è uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo), ora chiunque può utilizzare il servizio, per capire verso dove sta andando la TV. Quella classica, sta andando in un posto che preferisco non citare (volgare): il futuro, appunto, sono i servizi TV via web come Joost, liberi e dai contenuti aggiornatissimi e di qualità.

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sabato, giugno 23, 2007

Windows Vista modificato? No!

Pare che Google si sia lamentato (è un eufemismo) che Windows Vista, il nuovo sistema operativo di Microsoft, non permette di eseguire al meglio il Google Desktop Search, cioè quel programma che permette ricerche approfondite di file e documenti all'interno del tuo computer (anche del mio, dai). Personalmente (lo sottolineo) trovo che Desktop Search sia una porcata pazzesca, perchè rallenta notevolmente il sistema. In Windows Vista, poi, è integrato un eccellente motore di ricerca che si basa sulla stessa tecnologia sfruttata da Desktop Search, cioè "l'indicizzazione". In pratica, con una certa frequenza, Windows Vista verifica quali file sono presenti nel computer e li cataloga automaticamente, senza che tu lo chieda. A questo punto, Vista prepara un elenco che fornisce ISTANTANEAMENTE i risultati di una ricerca, senza bisogno di aspettare. Insomma, scrivi la stringa da ricercare e Windows Vista ti mostra subito tutti i risultati. Questa tecnologia ha il pregio di essere veloce, semplice e di fornire eccellenti risultati. E di fatto rende INUTILE l'utilizzo del Desktop Search di Google.

Ora, mi chiedo, capisco che Microsoft viene vista sempre come la cattivona di turno, ma non può realizzare il proprio sistema operativo come cavolo vuole? Non dovrebbe essere Google, semmai, a modificare il suo Desktop Search per renderlo funzionante anche su Vista? E, infine, che bisogno abbiamo del Desktop Search se Vista è già dotato di una tecnologia efficientissima?
Fatto sta che Microsoft si è accordata con Google per modificare Vista al fine di fargli funzionare al meglio Desktop Search. La modifica sarà contenuta nel primo Service Pack (una raccolta di aggiornamenti importanti) previsto per Windows Vista. Vorrei smentire le voci che dicono che il rilascio del Service Pack (o SP1) verrà ANTICIPATO proprio per questa vicenda! Il SP1 verrà prima lanciato in versione beta (una versione non ancora definitiva ma utile per scoprire eventuali errori di programmazione prima del rilascio ufficiale) alla fine del 2007, e quindi nella versione finale, nel 2008 (si parla di metà 2008). Come ampiamente annunciato dall'azienda di Bill Gates.

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mercoledì, giugno 20, 2007

Internet Explorer 7 come nuovo

Il fascino del programmino che "facilita" la navigazione è per te irresistibile? Non puoi rinunciare a quello che mentre navighi ti scrive frasi d'amore? Cavolo, staccare la spina no, eh? Comunque, questi sono componenti aggiuntivi che, spesso, rallentano le tue peregrinazioni sul web! Eppure te lo ricordi com'era veloce Internet Explorer 7, prima che ci installassi tutto questo pattume? Puoi farlo tornare alle origini, tale e quale mamma (Microsoft) l'ha fatto, senza contare che seguendo questo trucco, cancelli contemporaneamente le principali tracce lasciate dalle tue scorribande sul web, MA NON I "PREFERITI" (non so per te, ma per me sono importantissimi!).
Perprima cosa devi chiudere tutte le finestre e i programmi eventualmente aperti, tranne che una finestra Explorer.
Da questa, clicca in alto a destra, su Strumenti. Poi clicca su Opzioni Internet, quindi sull'etichetta Avanzate e, in basso, sul pulsante Reimposta.


Infine clicca ancora su Reimposta.

Quando la procedura automatica è terminata, clicca su Chiudi e poi su Ok. Infine, per rivedere Explorer "nudo e crudo", chiudi la rispettiva finestra e avvia di nuovo il programma!
PUBBLICITA' NON OCCULTA: Questo (con un testo più "serio") è uno degli oltre 300 trucchi che trovi nel mio nuovo libro "Windows Vista Guida Completa", in uscita il 28 Giugno!

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martedì, giugno 19, 2007

Ritoccare le foto in un battibaleno

Ho un pelo (ma corto corto!) di tempo in più, quindi posso dedicarmi a qualche simpatico (perchè io sono SEMPRE simpatico, nevvero?) post nel mio blog. Ora per esempio ti insegno a ritoccare le tue foto in un battibaleno, utilizzando Windows Vista. Ti permetto, cioè, di migliorare notevolmente la qualità di una foto che magari ti è venuta male. Capita anche ai migliori, non affrangerti. Per prima cosa, da Windows Vista apri la tua immagine, facendoci soipra doppio clic.
Fatto questo, clicca in alto, su Correggi, quindi a destra, su Regola automaticamente.

Fatto! Se la regolazione automatica non è di tuo gradimento, clicca in basso a destra, su Annulla. Una raccomandazione: NON ripetere il procedimento sulla stessa foto, più volte. La qualità peggiorerebbe!

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venerdì, febbraio 16, 2007

Quanto ci si mette a installare Vista?


Ne ho sentite di tutti i colori sul tempo che ci si impiega a installare WIndows Vista, il nuovo sistema operativo di Microsoft. Due ore, tre ore... c'è anche chi è arrivato a sparare quattro ore. Ora, io non so se installate un sistema operativo mentre fate acquagym o nelle pause-merenda, ma io Vista Ultimate (la versione più "grossa") l'ho installato in 34 minuti. Trentaquattro minuti. Numeri da giocare al Lotto anche per ciò che riguarda i riavvii del computer: c'è chi dice che installando Vista il computer si è riavviato quattro volte, chi sei e chi addirittura quattordici (lo scrivo in lettere, rende meglio l'idea). Ora, non so (di nuovo) se siete voi ad avere spento e acceso il computer quattro, sei o quattordici volte durante l'installazione di Vista, ma nel mio caso il computer si è riavviato due volte. 34 minuti e due riavvii, e Windows Vista Ultimate era bello che installato. Se invece avete Windows XP e ci volete installare sopra Vista, cioè volete aggiornare il sistema operativo precedente senza che vi vengano cancellati i vostri documenti, allora ci vuole circa un'oretta e mezza. Ma stiamo parlando di una procedura con la quale il nuovo sistema operativo deve preservare dei dati esistenti e, al contempo, deve aggiornare il vecchio sistema operativo. La stessa differenza che passa tra costruire una casa su un campo deserto e costruirla su un campo dove sorge un palazzo che va prima demolito facendo attenzione a non rovinare il giardino. Bella questa, me la segno.

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giovedì, febbraio 15, 2007

Vista: da upgrade a versione completa (gratis)!


Windows Vista è disponibile anche come "aggiornamento": se hai già Windows XP, ti compri la versione "upgrade" di Vista, che ha un costo a partire da circa 100 euro, e la installi. Così, il tuo XP si trasforma in Vista e tu sei bello e felice. Va da sé che la versione "upgrade" non permetterebbe l'installazione di Vista su un computer sprovvisto di Windows XP: in questo caso, infatti, servirebbe la versione "intera" di Vista, che costa molto di più. In realtà, ho usato il condizionale per questo, è stata scoperta (io non l'ho provata) una procedura che permette di installare Windows Vista utilizzando la versione "upgrade" anche su un computer privo di Windows XP; come si trattasse di un'installazione di prima mano. A scopo divulgativo, vale la pena dare un'occhiata ai passaggi fondamentali che permettono questa gabola:
  1. Inserire il DVD della versione "upgrade" di Vista.
  2. Quando appare la schermata d'installazione, clicca su Installa ora.
  3. Selezionare la versione di Vista che si possiede.
  4. Installare Vista e NON inserire il codice-prodotto quando viene richiesto.
  5. Quando l'installazione è terminata, ripeterla, scegliendo però di "aggiornare" il sistema operativo presente nel computer (che a questo punto è proprio Vista).
  6. Quando richiesto, inserire questa volta il codice-prodotto.

Ovviamente questa procedura è illegale,
anche se c'è da ammettere che Windows Vista non fa poi molto per distinguere tra versioni complete e di aggiornamento. Insomma, una mossa un pochetto ingenua, dai.

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sabato, gennaio 27, 2007

Quale versione di Windows Vista?

Tra due giorni accadrà una cosetta che per qualcuno si tramuterà in una mezza tragedia, mentre farà la felicità di altri. Se parlare di Windows Vista, il nuovo sistema operativo di Microsoft, ti fa venire il mal di pancia, appartieni alla prima categoria e sei invitato (per il tuo bene) a leggere altrove. In caso contrario prosegui pure nella lettura. Oggi, infatti, ti dico quale versione di Windows Vista scegliere, in modo facile facile. Windows Vista è disponibile in cinque versioni principali:

Home Basic
Home Premium
Business
Enterprise
Ultimate

Le versioni Business e Enterprise sono dedicate ai professionisti. Se sei tra questi, sappi che le differenze tra le due sono minime: possono entrambe gestire backup avanzati (in pratica, viene effettuato un backup giornaliero dei dati), hanno entrambe funzioni dedicate alle reti e via dicendo. La versione Enterprise ha in più alcune funzioni dedicate alla sicurezza dei dati, in particolare la tecnologia Bitlocker che permette di crittografare (rendere illeggibili agli altri tranne che a te) i dati di un disco. E così arriviamo al punto più interessante, vale a dire le versioni Home Basic e Home Premium. Sono piuttosto diversificate tra loro, ma la differenza principale sta nella tecnologia Aero, presente solo nella versione Premium. In soldoni, Aero è la tecnologia che permette a Windows Vista di avere quella splendida interfaccia tridimensionale. Già: se scegli la versione Home Basic dovrai dire addio ad Aero. Tuttavia, la versione Home Basic è una manna se devi usare Vista su computer poco potenti. Ma a questo punto, ti consiglio di aspettare di avere un computer decente (con processore ad almeno 1.8 Ghz, almeno 1 GB di RAM e scheda video con 128 MB di memoria) e prenderti direttamente la versione Home Premium: la "Basic" non ti dimostra veramente di cosa è capace Vista. Ah, programmi e funzioni dedicati al divertimento non sono presenti nelle versioni professionali, Business e Enterprise. Sono invece presenti nella versione Ultimate che, come fa presagire il nome, ha tutto (ma proprio tutto!) ciò che si trova nelle altre quattro versioni. Ideale se usi il computer sia per lavoro che per piacere. In buona sostanza, dunque, se devi scegliere una versione di Vista, ti consiglio di propendere per la Home Premium se sei un utente "domestico", cioè legato alle funzioni dintrattenimento di Windows Vista. Se invece sei un utente preofessionale, punta sulla versione Business.

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sabato, gennaio 06, 2007

Vista... visto da me

Da ormai un anno sto usando Windows Vista e, a poche settimane dal lancio ufficiale, posso dire senza riserve che è di sicuro il migliore sistema operativo mai creato da Microsoft. Qualche similitudine con il sistema operativo dei computer Apple c'è, ma ritengo che prendere spunto da idee che funzionano non è necessariamente un male. Non ho timore di smentire gli "esperti" che criticano Vista, probabilmente perchè l'hanno visto solo in foto: Vista è sicuro (ti protegge anche da spyware, virus e attacchi online), completo, esegue ricerche in modo veloce e funzionale, ha un sistema di riconoscimento della voce molto utile e la sua interfaccia ricorda quella di Windows XP quel tanto che basta per non lasciarti spaesato. Anche la compatibilità con i programmi e le periferiche per Windows XP è buona: non ho mai avuto problemi di sorta.
Due i difetti: costa parecchio e richiede un computer potente, con almeno un processore a 1.8 Ghz, 2 GB di RAM e scheda video con 128 MB di memoria. Se il tuo computer non ha queste caratteristiche lascia perdere...
Di tutte le versioni nelle quali Vista sarà disponibile scegli quella Home Premium se sei un utente domestico, oppure quella Business se sei un professionista. La prima costa 359 €: te l'ho detto che è un po' caro, ma ricordati che dietro a Vista c'è un lavoro di oltre 5 anni e di centinaia di persone.
Credo proprio che Vista e i suoi segreti saranno un argomento che leggerai spesso su queste pagine!

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lunedì, dicembre 04, 2006

Pialla il tuo computer!

Uno degli articoli più gettonati nelle riviste informatiche e hi-tech ha un titolo del tipo "Evita di formattare il tuo computer", oppure "Non reinstallare Windows!". Insomma, si tende a garantire al lettore che per mantenere l'efficienza del proprio computer non è necessario formattarlo. Questo in buona sostanza è vero... se ti limiti a utilizzare un computer con pochi programmi e senza installarne di nuovi, o installandone pochi e nemmeno troppo "pesanti". Ma se navighi di frequente su Internet, si fa forte la tentazione di scaricare e provare giochini vari, qualche programmino per usare video e musica, e via dicendo; e prima o poi il tuo computer si trasformerà in un macinino. E allora ecco che sono necessarie pratiche semi-esoteriche per disintallare i programmi, rimuovere i virus, ecc. ecc. ecc.
Eppure, dopo tanti e tanti anni di uso appassionato dell'informatica, posso garantirti che non c'è NIENTE di meglio della classica "piallata" al computer. Dove per "piallata", in gergo da addetti del settore, si intende appunto la formattazione del disco fisso. Io la faccio una volta l'anno, verso Dicembre, durante le ferie natalizie, in modo da avere tutto il tempo di reinstallare Windows e i programmi di maggior utilizzo con la dovuta cura e calma. E solo in questo modo noto che il computer torna alla sua velocità originaria e non mi dà eccessivi grattacapi per il resto dell'anno. Per onor di cronaca, va detto che moltissimi "esperti" hanno confermato di operare nel mio stesso modo, privilegiando però la "piallata" durante le fere estive. Ma scherziamo? Col caldo? Col mare e la spiaggia che mi aspettano? Mai sia!

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domenica, dicembre 03, 2006

Informazioni segrete in una foto

Se ti dico JPG, che rispondi? Che sono uno scemo e simili parolacce non le dovrei dire? Calma calma, sono certo che sai perfettamente che il JPG è un formato nel quale vengono salvate le immagini. E se non lo sapevi adesso lo sai. Quindi, in sostanza, la tua fotocamera nella maggior parte dei casi crea immagini in questo formato. Scatti una foto alla tua casa? Eccoti casa.jpg! Quando la tua fotocamera salva l'immagine che hai scattato in un file di questo tipo, di solito ci memorizza anche alcune informazioni. Si tratta dei parametri utilizzati per scattare le foto, come "apertura del diaframma", sensibilità e via dicendo, fino ad arrivare addirittura a marca e modello della fotocamera. Questo grazie a un formato che si affianca a quello JPG, chiamato EXIF. Quindi, in soldoni, se la fotocamera salva un'immagine in JPG, ma supportando anche l'EXIF (che sta per Extended Informaton Format), vengono registrate queste informazioni. Non tutte le fotocamere salvano utilizzando anche l'EXIF, ma è se così puoi ottenere un sacco di informazioni da ogni foto che ricevi. Per vedere le informazioni EXIF ti basta un piccolo programma che scarichi da qui. Dato che è un archivio compresso, una volta che lo hai scaricato in Windows facci sopra doppio clic e copia i file contenuti all'interno, in una cartella del disco fisso a tua scelta. A questo punto, fai doppio clic sul file Exif.exe e il gioco è fatto.
Si avvia Exif Image Viewer.
Utilizzarlo è molto semplice: clicca in alto a sinistra su Browse e spostati grazie al menu ad albero fino ad arrivare alla cartella che contiene le foto da analizzare, quindi clicca su Ok. A questo punto, la lista di foto compare nella schermata principale del programma.
Clicca col tasto destro sull'immagine e seleziona Info. Et voilà: compare una nutrita lista di informazioni relative alla foto! Una volta che le hai analizzate, non ti resta che cliccare su Ok per chiudere la schermata.

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domenica, novembre 19, 2006

Brevissimo corso di Excel

A grande richiesta, ecco un brevissimo corso su Excel. Niente, ma proprio niente, di complesso o che tu non sia in grado di capire. Anzi: questa è l'occasione ideale per avvicinarti a questo eccellente programma se non ne hai mai sentito parlare prima. Oppure se per qualche motivo usare Excel ti spaventa. Capita anche questo, dimmelo pure senza vergogna! Partiamo?

Per prima cosa gli strumenti: trovi Excel nel programma Office di Microsoft, oppure con altri nomi e qualche lieve modifica in altri programmi. Per esempio in OpenOffice (con il nome di Calc) che scarichi gratuitamente qui. Altra cosa veloce: in questo mini-corso trovi anche qualche figura. Mi senbra superfluo dirlo, ma per ingrandirla ti basta cliccarci sopra.

Allora, mettiamo che, per prima cosa, ti trovi di fronte alla schermata di Excel e vuoi creare una tabella che calcoli la spesa totale dei libri acquistati. Un esempio a caso, eh eh.

Come puoi vedere, questa è una vera e propria tabella: in orizzontale, trovi delle lettere in ordine alfabetico da sinistra a destra, mentre in verticale trovi dei numeri in ordine crescente dall’alto verso il basso.


Si tratta ne più ne meno della classica griglia della battaglia navale. Quindi, la posizione all’interno della tabella viene identificato da una coordinata, del tipo A1.

A1: significa che la casella si trova nella colonna A, alla riga 1. Visto che non è difficile?

All’interno della tabella ti muovi spostando i tasti cursore, oppure cliccando col mouse direttamente sulla casella desiderata.

Clicca, per esempio, su C4. Visto? I bordi della casella si sono scuriti: si dice che il “cursore” si è spostato sulla casella C4.


Una volta che ti posizioni col cursore in una casella, all’interno della medesima puoi scrivere un po’ tutto ciò che vuoi: lettere, parole, numeri, calcoli, parolacce e via dicendo. Provaci: posizionati sulla casella A1 e, una volta qui, scrivi un testo, per esempio:


Titolo libro

Quando hai finito di scrivere premi il tasto Invio per confermare: il cursore si sposta automaticamente nella casella A2.


Puoi vedere la coordinata della casella dove si trova il cursore direttamente nell’apposita finestrella.


Ora, visto che sei diventato bravo, posizionati nella casella B e scrivi:


Descrizione generale

Una volta che premi Invio, puoi notare che il testo “sconfina” nella casella successiva.

Per ridimensionare la casella B1 in base al testo che contiene, col mouse fai un doppio clic sul lato destro della lettera B,che si trova in testa alla rispettiva colonna.


Ottimo, stai andando sempre meglio! Ora, in C1 scrivi:


Quantità

Mentre in D1


Prezzo

Infine, in E1 scrivi:


Totale parziale

Alla fine ottieni un foglio di questo tipo:


Capito? Stai creando una tabella che ti permette di organizzare i tuoi acquisti editoriali! Mica pizza e fichi!

Posizionati sulla casella A3 (giusto per lasciare una riga di spazio) e scrivi il titolo di un libro, a scelta. Per esempio:


L’investigatore informatico

Lo so, suona un po’ come una pubblicità e infatti lo è.

In B3, invece, scrivi una descrizione che ti ricordi di cosa tratta il libro. Per esempio:


Parla delle investigazioni informatiche in modo semplice e adatto a tutti

Anche in questo caso hai bisogno di ridimensionare le caselle, cliccando sul lato destro della lettera A e B, in testa alle rispettive colonne.


E ora? Suvvia, un po’ di fantasia: in C3 devi scrivere una quantità ipotetica di volumi da acquistare. In D3, invece il relativo prezzo per singolo volume.

Adesso facciamo un po’ di aritmetica: come calcolo il costo totale sapendo il prezzo unitario e la quantità di volumi da acquistare? Bravo, moltiplico i valori di Quantità e Prezzo.

Quindi, la colonna E, Totale parziale, è data dai valori ottenuti moltiplicando i valori delle colonne C e D, per ogni riga.

Riferendoci al nostro esempio, il risultato della casella E3 è dato da C3 * D3 (ti ricordo che in informatica il simbolo di moltiplicazione è * e NON la “X”).

Per questo motivo, nella casella E3, scrivi

=C3*D3

E poi premi Invio. Subito viene visualizzato il risultato dell’operazione!

Poniamo che nella riga sottostante vuoi inserire un secondo libro. Nella casella E4, dovresti scrivere =C4*D4. Ma perché non limiti a copiare l’operazione già scirtta nella casella soprastante? Per ora, infatti, una semplice moltiplicazione può riscritta senza problemi, ma pensa a quando avrai dei calcoli più complessi, da ripetere ogni riga!

Per copiare l’operazione, clicca sulla casella che la contiene, poi clicca sul suo angolo in basso a destra (il cursore diventa a forma di croce), premi e tieni premuto il tasto sinistro del mouse. Quindi trascina verso il basso il riquadro di selezione, fino all’ultima cassella dove vuoi copiare l’operazione. Ovviamente questa ultima viene automaticamente adattata ai riferimenti delle nuove caselle.


Con le nozioni fin qui imparate, ora puoi creare fogli di calcolo di una discreta difficoltà, utili per gestire al meglio piccole contabilità, informazioni e quant’altro. Giusto per completare il nostro esempio, puoi inserire altre righe, con altri titoli, e calcolare infine il totale. Questo ultimo è dato dalla somma della caselle della colonna E; in base ovviamente a quelle che hai riempito. Per esempio, se hai inserito quattro libri, andranno sommate le caselle E3, E4, E5 e E6.

Puoi far calcolare il risultato in E8. Qui, scrivi


=SOMMA(E3:E6)

La funzione SOMMA, in questo caso, somma i valori delle caselle da E3 a E6.


Non male, vero? Di fatto, hai imparato a muoverti tra le funzioni base di Excel. E adesso? Adesso utilizzale per creare i tuoi fogli Excel e, chissà, per sfruttare le altre potenzialità di questo programma. Sperimenta!

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domenica, novembre 05, 2006

Feed: e che caspita sono?

Magari qualche volta hai sentito parlare di Feed, RSS, "aggiornamenti automatici dei contenuti di un sito" e via dicendo. Cavolo, mi spiace: c'è un modo più semplice di parlare di questi strumenti e per farti capire quanto sono facili e utili da usare, citerò questo sito come esempio. Dunque, mettiamo che aggiungo una qualche notizia o articolo: per saperlo devi andare a visitare il mio sito. Non puoi cioè sapere a priori se ho aggiunto qualcosa di nuovo al sito finché non lo visiti. Per essere avvertito delle novità puoi invece "abbonarti" al mio sito, in modo del tutto gratuito, sfruttando la nuova versione di Firefox, la 2.0. In questo modo, compare una "etichetta" direttamente nella schermata principale di Firefox che si occupa di segnalarti tutti gli articoli presenti nel mio sito, compresi quelli nuovi. Ma bando alle ciance e veniamo a come funziona questo gioiellino. Una volta che hai installato Firefox 2.0 (ti spiego qui come fare), vai qui. Compare questa schermata.


A te non resta che cliccare su Abbonati adesso. Da questo momento, nella schermata di Firefox compare questo menu.

Cliccandoci, trovi la lista di articoli presenti nella prima pagina del mio sito. Puoi a questo punto leggere quelli che ti interessano selezionandoli direttamente da qui, senza bisogno di andare nel mio sito. Attento: se aggiungo una qualche notizia al mio sito mentre tu hai una shermata aperta di Firefox, questa non viene segnalata. Affinchè ciò avvenga, devi riavviare completamente Firefox: chiudere tutte le sue schermate che hai eventualmente aperto e aprirne quindi una di nuova. Naturalmente ottieni il medesimo risultato anche riaccendendo il computer dopo che lo hai spento la sera prima! ;) Il metodo illustrato ti permette di "abbonarti" a tutti i siti che dispongono di questa possibilità. Tutto ciò che devi fare è cercare nel sito che ti inressa una voce del tipo RSS o FEED, o ATOM. Per esempio, per abbonarti a news.google.com, devi cercare e cliccare su RSS, che trovi sulla sinistra (guarda qui sotto il cerchio rosso e ci sei...).

Per eliminare l'abbonamento a un sito, dalla schermata di Firefox clicca col tasto destro sul rispettivo pulsante e seleziona Elimina. A livello informativo, puoi constatare come sono riuscito a spiegarti il funzionamento di questa simpatica tecnologia senza tirare in ballo termini difficili. Ma perchè anche gli altri non iniziano a parlare come mangiano? Forse mangiano pesante?

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lunedì, ottobre 30, 2006

Outlook e i suoi malanni

Capita, ogni tanto, che Outlook faccia degli scherzetti, visualizzando simpatici messaggi di errore. Questi di solito arrivano nei momenti meno opportuni, magari poco prima dell'invio di una e-mail di risposta a un'offerta di lavoro multimilionaria alla quale bisogna rispondere entro due minuti. Bè, non va proprio sempre così, però credo sia piuttosto snervante vedere che Outlook si blocca, magari cancellandoti una e-mail lunga due pagine che stavi scrivendo. Spesso queste disgrazie dipendono da un qualche problema al file PST. Si tratta di un file che contiene un po' tutti i tipi di messaggi di Outlook: le e-mail ricevute, quelle inviate e via dicendo. Tutto in questo file.
Se vuoi sapere dove si trova, sappi che la maggior parte delle volte soggiorna nella cartella C:\Documents and Settings\Nome\Impostazioni locali\Dati applicazioni\Microsoft\Outlook dove al posto di Nome devi mettere il nome del tuo account Windows. Ebbene, in fondo a questo tortuoso percorso trovi il file Outlook.pst.


Capita, per vari motivi, che questo file si "corrompa", cioè dia dei problemi che generano vari tipi di messaggi di errore. Windows, per fortuna, mette a disposizione, nascosto tra le sue cartelle, un programmino che risolve la maggior parte dei problemi, "correggendo" gli errori del file PST.
Per trovare questo programma, seleziona Start/Cerca, clicca a sinistra su Tutti i file e le cartelle, quindi scrivi nella primafinestrella dall'alto scanpst.exe e premi Invio. Prima o poi, sulla destra compare il file di questo programma. Facci sopra un doppio clic.


Fatto questo, compare il pannello principale del programma, simpaticamente denominato Manutenzione Posta in arrivo. In realtà, ma non dirlo a nessuno, permette di risolvere problemi legati anche alle altre cartelle di posta. Per usarlo è bene se ora chiudi Outlook.
Clicca su Sfoglia, quindi vai in cerca del file PST e selezionalo con un doppio clic.


Non ti resta che cliccare su Inizia. Si avvia dunque una procedura automatica di controllo del file. Se vengono rilevati errori, si ativa il tasto Correggi, sul quale ovviamente devi cliccare. E adesso? Adesso non ti resta che verificare se l'errore è stato corretto, avviando Outlook e utilizzandolo!

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venerdì, ottobre 27, 2006

Notizie reali, ma virtuali

News at Seven, in apparenza, non fa nulla di speciale. Ti mostra un presentatore che riassume le principali notizie della giornata. Ma... c'è un ma: il presentatore, che in realtà è una presentatrice, è virtuale e ha le sembianze di Alyx, uno dei personaggi del videogioco Half-Life 2. E quelle che ti espone sono notizie che ha preso automaticamente da Internet e che legge al momento. Il tutto, dunque, con un processo automatico: ricerca delle notizie da web, sintesi ed elaborazione delle medesime e, infine, esposizione. Certo, la qualità della voce deve essere ancora migliorata un po', ma le premesse sono a dir poco entusiasmanti. Se vuoi qualche esempio dei risultati ottenibili con questa tecnologia clicca qui.

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