martedì, gennaio 08, 2008
Da Blu-ray a... PSP
Durante una dimostrazione al CES di Las Vegas, che si sta tenendo proprio in questi giorni, Sony ha mostrato com'è possibile gustarsi un film in Blu-ray sulla PSP. Scartata l'ipotesi di infilare un disco nel lettore della console portatile, o di romperlo in simpatici pezzettini da infilare uno per uno, mi sono chiesto come questo sia possibile. E la risposta, data proprio da Sony, è semplice quanto geniale: i nuovi film Blu-ray incorporeranno sia una versione in alta definizione che una a minore risoluzione. Basterà inserire uno di questi dischi nella Playstation 3, insieme a una schedina di memoria Memory Stick (compatibile con PSP), e la PS3, tramite un apposito menu, si occuperà di trasferire la versione in bassa risoluzione dal Blu-ray alla schedina. Quest'ultima, infine, potrà essere quindi inserita nella PSP. E buona visione. Etichette: formati, Gadget, Videogiochi
domenica, gennaio 06, 2008
L'HD-DVD c'ha il "community screening". E allora?
sabato, gennaio 05, 2008
Il futuro dei formati? E' Blu...
Non ho mai nascosto che, a mio avviso, è il Blu-ray il formato di nuova generazione destinato a imporsi sul mercato, con buona pace del rivale HD-DVD. Non è un fatto di "simpatia", ci mancherebbe, ma di prestazioni migliori e di migliori strategie di marketing. Ad avallare quella che è ben più di un'opinione, arrivano alcuni dati. A fine Novembre 2007, di tutti i dischi ad alta definizione venduti in Europa, il 73% era composto da Blu-ray, col rimanente dato dagli HD-DVD. Si tratta di dati forniti da Media Control Gfk International, sulla cui genuinità mi sento abbastanza sicuro. Simile la situazione negli Stati Uniti dove, nei primi nove mesi del 2007, il rapporto di vendita tra dischi Blu-ray e HD-DVD è stato di 2 a 1.
venerdì, dicembre 21, 2007
2007: lo ricorderai per...
Il lancio di iPhone
E' stato lanciato (battutaccia: 16 morti e 12 feriti) e si è comportato molto bene in fatto di vendite. Un po' meno, secondo me, in fatto di effettiva qualità; ma ne riparleremo.
Il successo degli ultra-notebook
to il suo sistema operativo per telefonino (Android) e domina il mercato delle pubblicità online. La conferma di un successo insomma, anche se da quest'anno Google inizia a preoccuparmi: non è pericolosa un'azienda che sta accentrando su di sé le principali risorse Internet? Pensa per un secondo, solo per un secondo, cosa accadrebbe se AdSense, il sistema di pubblicità online utilizzato dalla maggior parte di blog (giusto per fare un esempio), venisse chiuso. L'economia online crollerebbe... Paura!!!
Etichette: computer, Gadget, Internet
lunedì, dicembre 17, 2007
Idee regalo per Natale!
1) Un mio libro: e va bé un po' di pubblicità la devo pur fare. Trovi la lista dei miei libri qui a destra e ce ne sono per tutti i gusti e gli argomenti.
2) Videogioco: te ne segnalo due di imperdibili per ciascuna piattaforma.Non si tratta necessariamente dei giochi piuù belli, ma semplicemente di quelli che si adattano alla maggior parte dei gusti e che, oltretutto, sono divertenti.
Xbox 360: Halo 3, Mass Effect.
Playstation 3: Ratchet & Clank: armi di distruzione, Folklore.
Wii: Super Mario Galaxy, Carnival.
Sony PSP: Silent Hill Origins, WipEout Pulse.
Nintendo DS: The Legend of Zelda: Phantom Hourglass, Need for Speed: Pro Street.
Playstation 2: SingStar Italian Party, Guitar Hero III: Legends of Rock.
PC: Football Manager 2008, Unreal Tournament III.
3) Gadget tecnologici:
Nintendo DS (129,99 €): è la console portatile di nuova generazione più venduta. E di motivi validi ce ne sono a decine.
Playstation 2 (129 €): sarà pure di "vecchia generazione", ma ha più di un migliaio di titoli pronti da essere giocati.
Skypephone (99 €): un telefonino originale.
Cornice digitale (a partire da circa 40 €): permette di visualizzare le foto digitali e cambiarle con la pressione di un tasto, oppure farne scorrere diverse, su di un display. Tale e quale il classico portafoto, ma qui in versione "moderna".
Penna USB (a partire da circa 15 €): funziona sempre, serve sempre, piace sempre.
Etichette: Gadget, Libri, Skype, Videogiochi
venerdì, dicembre 14, 2007
Skypephone: tutta la verità (provata)
A) COMPRI IL TELEFONINO
B) PRENDI IL TELEFONINO IN COMODATO D'USO
A) ABBONAMENTO
B) RICARICABILE
ATTENZIONE: scegliendo un piano ricaricabile, se non hai acquistato il tuo bel Skypephone, devi anche pagare 24 € per averne uno (in questo caso Tre ti offre 5 € di credito). In comodato d'uso, che credi.
Bene, dopo questa analisi passiamo a Skype. Questi piani tariffari, infatti, non hanno a che fare con l'utilizzo di Skype. Per utilizzarlo, DAL 1 FEBBRAIO 2008 DOVRAI GARANTIRE ALMENO UNA RICARICA MENSILE DI 5 € (SE CARICHI IL CREDITO ONLINE) O DI 10 € (SE ACQUISTI UNA SCHEDA DI RICARICA IN NEGOZIO). Fino ad allora, sei tenuto a rispettare "solo" le condizioni citate in precedenza.
Da quanto detto, direi che vale la pena tirare qualche conclusione...
martedì, ottobre 09, 2007
Aggiornamento su di me
giovedì, agosto 16, 2007
iPhone: a breve, per te...
Etichette: Gadget
mercoledì, febbraio 21, 2007
Una nuova Xbox 360!
Etichette: Gadget, Videogiochi
giovedì, febbraio 15, 2007
La fotocamera che rimbalza!
La voglio assolutamente, non ci sono storie che tengano! Si chiama satuGO ed è una fotocamera che rimbalza. Dico sul serio: ogni volta che colpisce un ostacolo o una superficie... click! Scatta la foto! In più, è possibile impostare un timer in modo da lanciarla in qualche direzione e farle scattare una foto dopo l'intervallo impostato. Ha un sensore a 3 Megapixel, quindi le foto non fanno nemmeno schifo, e il costo previsto è di appena 60 euro. Piccolo particolare: al momento la fotocamera NON è in produzione: i suoi progettisti necessitano di supporto, cioè di persone che si iscrivano a una "mailing list" gratuita per esprimere il loro interesse nell'acquisto di satuGO. Niente di vincolante: basta che si dimostri a livello statistico se c'è interesse reale verso il prodotto. Per aderire, vai sul sito di satuGO e a fondo pagina, in Join to be the first to buy a satuGO camera, scrivi un indirizzo e-mail valido e clicca su JOIN EXIT. Non ti costa niente, non ti riempie la casella di pubblicità e fai il bene dell'informatica, che non può permettersi di perdere "chicche" come questa!!!
Etichette: Gadget
domenica, febbraio 11, 2007
La Mela del Diavolo
C'è un ottimo articolo su Rolling Stone, che pone Apple, il produttore di iPod & C., sotto una nuova luce. Insomma, l'articolo evidenzia come questa compagnia stia pian piano comportandosi come la tanto odiata (per Apple) Microsoft di Bill Gates: monopolio e imposizioni. L'articolo è ben fatto soprattutto perchè molto imparziale: vengono citati quali fattori "malevoli" non solo lo strapotere di Apple nel settore dei lettori audio portatili (iPod), ma anche il recente annuncio di Steve Jobs, che si dichiara contro i DRM, cioè i programmi che impediscono la condivisione dei file audio-video. Peccato, continua l'articolo, che Apple sia una delle sostenitrici dei DRM, tanto che è impossibile ascoltare un file acquistato su iTunes su lettori concorrenti. Ops! Ti invito a leggerti l'articolo con attenzione, perchè traccia una panoramica desolante e desolata sul futuro prossimo della tecnologia.giovedì, gennaio 11, 2007
iPhone: le fregature
Avvertenza 1: io NON sono un fan di Microsoft o di Apple. O di Sony, Nintendo, Toshiba e via dicendo. Mi piace ciò che funziona, semplice no? Avvertenza 2: non mi piace attaccare a profusione questo o quel marchio, ma mi piace dire le cose come stanno e se intravedo qualche possibile fregatura per gli utenti credo sia mio dovere dirlo. Semplice anche questo, vero?
Avvertenza 3: non ho simpatie o antipatie specifiche per Bill Gates o Steve Jobs, ma se proprio devo guardare il personaggio trovo più affabile Zio Bill di quella faccia marmorea e sagomata a mo’ di lapide di Jobs. Ma anche Dan Brown mi sta antipatico, eppure trovo splendido “Il Codice Da Vinci”.
Avvertenza 4: il discorso che sto per fare è basato sulla presentazione americana di iPhone, quindi del prodotto in versione americana. Alla pari di chi si è esaltato vedendo questa versione, io la stronco basandomi sempre su questa. Tutto fila, giusto?
Avvertenza 5: il mio regalo di Natale? Un MacBook! Insomma: quando la tecnologia funziona bene lo ammetto e la uso volentieri.
Avvertenza 6: venni criticato all’inverosimile quando, basandomi sulle rispettive presentazioni, criticai il “Cube” e “iPod Hi-Fi”, due prodotti Apple poi rivelatesi ciofeche fallimentari. Quando la tecnologia non funziona bene lo ammetto e non la uso volentieri.
Quante premesse, ma sappi che servivano, perché oggi ti racconto come mai io, a differenza del 99% degli utenti che hanno visto la presentazione di iPhone, il telefonino prodotto da Apple, vado controcorrente: secondo me è una mezza fregatura e ora ti spiego il perché attraverso qualche punto conciso, tagliente e letale. Leggere le avvertenze prima dell’uso (vedi sopra).
1) Design: bello, bellissimo. Dico davvero. Ma la tastiera? Il touch screen sarà pure fico, non lo nego, ma al tatto sei proprio sicuro che una tastiera touch screen (cioè si tocca direttamente lo schermo per impartire i comandi) sia più comoda di una tastiera, magari piccolina, con tasti veri? Dì la verità: preferisci lo schermo di selezione delle biglietterie automatiche delle stazioni dei treni o la tastierina del tuo cellulare?
2) Fragilità: a me il telefonino cade, cade spesso. Se cade, non si rompe. Mi è caduta (da 5 centimetri) anche la PSP, la console portatile di Sony. Quella con quel grande e affascinante display. Rotto. Notoriamente, i display touch screen (e poi magari grandi come quello di iPhone) sono anche più delicati, quindi che senso ha tenersi in tasca un “coso” che costa quello che costa con la (s)fottuta paura di spaccarlo? La fragilità dei nuovi iPod non è che sia un precedente molto rassicurante… Come dici? Che c’è sempre la custodia? Wow, che figata: ficchi il tuo iPhone nella custodia… e poi come usi il suo favoloso touch screen? Con la telepatia? E non mi dire che ci puoi mettere le pellicole protettive ed è tutto a posto: quelle proteggono il display dai graffi, non dagli urti.
3) Prezzo: hanno annunciato che iPhone costerà 499 dollari e 599 dollari, a seconda della versione. Sì, ma nessuno ha fatto caso che “l’offerta” è valida perché si acquisterà iPhone insieme a un abbonamento di due anni con Cingular. Un operatore telefonico americano. È come se io dicessi che il mio Motorola Razr V3x mi viene regalato da Tre. Col cavolo! Pago 140 euro al mese di abbonamento! Aggiungiamoci che per Apple 1 dollaro = 1 euro quando va bene, ma capita che per Apple 1 dollaro possa corrispondere anche a 1,1 o 1,2 o 1,3 euro. Facendo due più due, non credo che in Europa iPhone verrà venduto a un prezzo inferiore a 700 euro. Il che porta a un’altra considerazione: porca vacca quanto è caro!!! E poi ti lamenti che la Playstation 3 costa tanto? Io con 700 euro mi prendo un PC portatile, giusto per farti un esempio.
4) iPhone non ha memoria espandibile e questo non significa semplicemente che non potrò aumentare la memoria presente (comunque 4 o 8 GB sono tanti), ma che non potrò nemmeno trasferire con una memory card, faccio un esempio, le foto scattate con la fotocamera!
5) Non si possono installare programmi “esterni”: e poi lo chiamano “smartphone”? Cioè mi vuoi spiegare perché se ci voglio ficcare dentro Skype (è un esempio) non potrei o dovrei farlo? E un giochino scaricato dalla Rete? Niente? Niente! Solo ciò che Apple vuole. Cavolo, questa strategia mi ricorda non poco la vecchia Microsoft, quella che Apple critivava perché impediva il funzionamento di dati e file creati con un computer MAC!
6) Zero compatibilità con i documenti Word ed Excel, cioè quelli generati da Microsoft Office. Qui non credo servano commenti, ma solo insulti.
7) La batteria non si può rimuovere: lo so, anche gli iPod non ce l’hanno removibile. Ma un telefonino è diverso: sai a priori che prima o poi la batteria di un telefonino va a farsi benedire. E allora? Allora dovrai pagare il costo della batteria sostitutiva (e i componenti e gli accessori Apple si pagano SEMPRE cari) e il costo della manodopera per sostituirla. Complimenti.
8) Argh! iPhone non supporterà l’UMTS ma solo EDGE! Sì sì, hai letto bene! Se accadrà lo stesso per la versione europea, caro iPhone, sei decisamente fregato: niente UMTS, zero vendite.
9) L’autonomia: un bel mistero, eh! Si è parlato di “5 ore per usi multimediali”. Ma quando si usano termini così vaghi è perché si vuole nascondere qualche difettuccio troppo evidente. Ti faccio un esempio: Sony dichiarava che la console PSP aveva una durata massima di 6 ore, che poi in realtà si rivelarono essere al massimo 3 (quando va bene). Ergo, secondo me, quelle 5 ore diventeranno 2 e mezza al massimo. Però sono sufficienti per vederci anche due film. Che figata. E le telefonate? Punto oscuro, molto oscuro. Ma temo il peggio. Non dirlo a Steve Jobs, però.
10) iPhone non ha il ricevitore GPS. Magari te ne frega poco, ma ormai anche il più sfigato palmare ce l’ha, non vedo perché la “rivoluzione della telefonia” (secondo le parole di Apple), non ne dovrebbe incorporare uno. Forse perché comunque non sarebbe possibile installare un programma di navigazione? (vedi punto 5).
Allora, io qui ti ho esposto le mie considerazioni non tanto per affondare iPhone, ma per dare un parere più disincantato su un oggetto certo interessante ma che è stato trattato da vera e propria “star”, mentre è un semplice attore che svolge egregiamente il suo ruolo nel settore tecnologico. Insomma, i pareri entusiasti mi sono sembrati più incondizionati che sensati e Apple può contare sicuramente su un’ampia platea di utenti che urlerebbero a squarciagola anche se Jobs si mettesse a vendere mutande firmate con una mela. Magari una mela vera: quella sì che sarebbe una rivoluzione.
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