martedì, gennaio 08, 2008

Da Blu-ray a... PSP

Durante una dimostrazione al CES di Las Vegas, che si sta tenendo proprio in questi giorni, Sony ha mostrato com'è possibile gustarsi un film in Blu-ray sulla PSP. Scartata l'ipotesi di infilare un disco nel lettore della console portatile, o di romperlo in simpatici pezzettini da infilare uno per uno, mi sono chiesto come questo sia possibile. E la risposta, data proprio da Sony, è semplice quanto geniale: i nuovi film Blu-ray incorporeranno sia una versione in alta definizione che una a minore risoluzione. Basterà inserire uno di questi dischi nella Playstation 3, insieme a una schedina di memoria Memory Stick (compatibile con PSP), e la PS3, tramite un apposito menu, si occuperà di trasferire la versione in bassa risoluzione dal Blu-ray alla schedina. Quest'ultima, infine, potrà essere quindi inserita nella PSP. E buona visione.

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domenica, gennaio 06, 2008

L'HD-DVD c'ha il "community screening". E allora?

Uno dei punti di forza del formato HD-DVD (che, insieme al Blu-ray, è un formato ad alta definizione che sta prendendo poco a poco il posto dei DVD), a detta dei suoi sostenitori, è il "community screening". Si tratta di una funzione che, sfruttando la porta di rete (quella che permette la connessione a Internet del lettore HD-DVD), permette di vedere un film in compagnia dei propri amici, a distanza. Insomma, ti gusti un film con l'amico che si trova in Australia. Un'idea eccezionale? In teoria sì, peccato che il tuo amico debba possedere anche lui una copia del film, oltre che a un lettore HD-DVD connesso a Internet. E allora, dove sta il vantaggio? Che tu puoi controllare la visione del film, decidendo quando metterla in pausa, interromperla, e via dicendo.
Ora, io onestamente mi sentirei preso un tantino per i fondelli se dovessi vedermi in compagnia un film, con il mio amico che smanetta allegramente sul telecomando interrompendo o disturbando la visione quando e come gli pare. Questo se mi trovo nel salotto, figuriamoci se sono distante da lui e ho pure speso un sacco di soldi per acquistare un lettore HD-DVD e un film. E poi il salotto ha il vantaggio che il mio amico lo posso menare se si azzarda a comportarsi così...
Comunque, per la cronaca, il primo film a supportare questa "brillante" funzione è Harry Potter and The Order of the Phoenix. Non so perché, ma credo sarà anche uno degli ultimi...

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sabato, gennaio 05, 2008

Il futuro dei formati? E' Blu...

Non ho mai nascosto che, a mio avviso, è il Blu-ray il formato di nuova generazione destinato a imporsi sul mercato, con buona pace del rivale HD-DVD. Non è un fatto di "simpatia", ci mancherebbe, ma di prestazioni migliori e di migliori strategie di marketing. Ad avallare quella che è ben più di un'opinione, arrivano alcuni dati. A fine Novembre 2007, di tutti i dischi ad alta definizione venduti in Europa, il 73% era composto da Blu-ray, col rimanente dato dagli HD-DVD. Si tratta di dati forniti da Media Control Gfk International, sulla cui genuinità mi sento abbastanza sicuro. Simile la situazione negli Stati Uniti dove, nei primi nove mesi del 2007, il rapporto di vendita tra dischi Blu-ray e HD-DVD è stato di 2 a 1.
Queste sono notizie vecchiarelle, ok. Se vuoi qualcosa di più "fresco", sappi che, proprio ieri, Warner Brothers ha annunciato che, a partire dal prossimo Maggio, distribuirà i suoi titoli esclusivamente su Blu-ray. Una notiziona, perchè Warner Brothers era uno dei principali promotori del formato HD-DVD; per lo meno nelle fasi iniziali di lancio. Il futuro, quindi, appare sempre più blu!

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venerdì, dicembre 21, 2007

2007: lo ricorderai per...

Dal punto di vista hi-tech, il 2007 non ti ha fatto mancare delle simpatiche sorprese, qualche conferma e pure qualche sonora delusione. In attesa di un 2008 ricco di tantissime novità, ti riassumo quelle che, secondo me, sono gli eventi tecnologici caratterizzanti l'anno che se ne sta per andare in soffitta. C'è polvere, dagli una pulita prima.
Ah, non seguono alcun ordine, ne di tempo ne di importanza.

Il lancio di iPhone

E' stato lanciato (battutaccia: 16 morti e 12 feriti) e si è comportato molto bene in fatto di vendite. Un po' meno, secondo me, in fatto di effettiva qualità; ma ne riparleremo.

Il lancio di iPod Touch

Del tutto simile all'iPhone, la punta di diamante della serie iPod rivoluziona un settore già ampiamente rivoluzionato da Apple. Bellissimo, funzionale e danntamente versatile. Ben fatto!

Videogiochi e console

Hanno fatto capolino i primi titoli di qualità per le console di nuova generazione. Per tutte. Inoltre, come ho sempre sostenuto, Wii si è rivelata la sorpresa videludica dell'anno: batte record su record in fatto di vendite. E continuerà a farlo. Playstation 3 dimostra che, alla lunga, Sony aveva visto giusto: se ne sta uscendo alla grande con vendite costantemente in rialzo. Xbox 360, e qui so che scatenerò un macello, sta restando un po' al palo. Tranne qualche eccezione, è la console che ha venduto meno (a parità di mesi di presenza sul mercato). SO che ora un bel po' di gente di dirà che tifo Sony, o Nintendo, ma la verità è che con qualche annetto di esperienza alle spalle (scrivo di tecnologia da 12 anni, anche se i primi articoletti li ho scritti a 13 anni) mi piace lanciarmi in qualche previsione. E non sempre sono facili da digerire per gli appassionati di questa o quella console. Comunque è storia vecchia, chi mi conosce sa che mi esprimo sempre in buona fede e senza odiose influenze.

Il successo degli ultra-notebook

Il mercato dei computer portatili si è decisamente spostato verso modelli sempre più piccoli e leggeri, che personalmente trovo infinitamente più comodi di palmari, smartphone e via dicendo.

L'arrivo di Windows Vista

Piaccia o non piaccia, ma è il migliore sistema operativo di Microsoft. E non lo dico perchè ci ho scritto un libro (con quello che vendono i libri d'informatica in Italia, capirai che differenza mi fa una copia venduta in più o in meno). Windows Vista è completo, è sicuro ed è efficiente. Devo ancora beccare qualcuno che mi dimostri il contrario con dati e osservazioni pratiche e tangibili. E lascia perdere il parere degli pseudo-esperti o pseudo-divulgatori, che riportano voci di corridoio o notiziole senza prima verificarle...

Google

La "Grande G" ha offerto decine di nuovi servizi, ha annunciato il suo sistema operativo per telefonino (Android) e domina il mercato delle pubblicità online. La conferma di un successo insomma, anche se da quest'anno Google inizia a preoccuparmi: non è pericolosa un'azienda che sta accentrando su di sé le principali risorse Internet? Pensa per un secondo, solo per un secondo, cosa accadrebbe se AdSense, il sistema di pubblicità online utilizzato dalla maggior parte di blog (giusto per fare un esempio), venisse chiuso. L'economia online crollerebbe... Paura!!!

L'arrivo di Leopard

I fan del Mac l'hanno trovato un altro sistema operativo eccellente. Io, che non sono un fan di niente ma amo la buona tecnologia, lo trovo un prodotto convincente. Ma sicuramente ben al di sotto di quanto Apple ci ha finora dimostrato. Verrà ricordato come il sistema operativo Apple con più bug (errori di programmazione).

Il lancio di Kindle

Amazon, il portale di shopping online, lancia un lettore di libri elettronici (e-book). Si chiama Kindle, costa tanto e non è nemmeno comodissimo; ma è un bel passo in avanti nel tentativo di diffondere il libro elettronico. Rischia di fare all'editoria quello che iPod ha fatto nel mercato dei lettori mp3: trasformarla in un fenomeno di tendenza. Personalmente, rimango legato alle vecchie e affascinanti pagine di carta, ma se la strada dev'essere quella del formato elettronico, Amazon si è mossa decisamente bene. Però, un taglietto al prezzo glielo darei...

Il lancio dell'OLPC

Il One Laptop Per Child, il computer a basso costo sviluppato per i paesi poveri, è stato finalmente lanciato. Non un lancio di massa, ma una prima fase di diffusione lenta e costante. Ci ho messo le mani per qualche giorno è devo dire che è eccezionale. Non aspettarti prestazioni di urlo, sia chiaro, ma grazie a Linux è possibile scrivere, fare calcoli e navigare in Internet. Il tutto a circa 150 dollari, con una batteria che, in mancaza di corrente, si carica a manovella. Una manna che porterà l'informatica a chi non se la poteva permettere. Clap clap clap!

Joost

Il nuovo progetto dei creatori di Kazaa e Skype è una televisione da vedere via web. Gratuitamente. Dopo un periodo di prova ristretta a pochi fortunati (ero tra questi; è uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo), ora chiunque può utilizzare il servizio, per capire verso dove sta andando la TV. Quella classica, sta andando in un posto che preferisco non citare (volgare): il futuro, appunto, sono i servizi TV via web come Joost, liberi e dai contenuti aggiornatissimi e di qualità.

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lunedì, dicembre 17, 2007

Idee regalo per Natale!

Spalle al muro: ormai manca poco a Natale. Non sai cosa regalare? Ti dò qualche spunto, veloce veloce, che ha a che fare con la tecnologia.

1) Un mio libro: e va bé un po' di pubblicità la devo pur fare. Trovi la lista dei miei libri qui a destra e ce ne sono per tutti i gusti e gli argomenti.

2) Videogioco: te ne segnalo due di imperdibili per ciascuna piattaforma.Non si tratta necessariamente dei giochi piuù belli, ma semplicemente di quelli che si adattano alla maggior parte dei gusti e che, oltretutto, sono divertenti.
Xbox 360: Halo 3, Mass Effect.
Playstation 3: Ratchet & Clank: armi di distruzione, Folklore.
Wii: Super Mario Galaxy, Carnival.
Sony PSP: Silent Hill Origins, WipEout Pulse.
Nintendo DS: The Legend of Zelda: Phantom Hourglass, Need for Speed: Pro Street.
Playstation 2: SingStar Italian Party, Guitar Hero III: Legends of Rock.
PC: Football Manager 2008, Unreal Tournament III.

3) Gadget tecnologici:
Nintendo DS (129,99 €): è la console portatile di nuova generazione più venduta. E di motivi validi ce ne sono a decine.
Playstation 2 (129 €): sarà pure di "vecchia generazione", ma ha più di un migliaio di titoli pronti da essere giocati.
Skypephone (99 €): un telefonino originale.
Cornice digitale (a partire da circa 40 €): permette di visualizzare le foto digitali e cambiarle con la pressione di un tasto, oppure farne scorrere diverse, su di un display. Tale e quale il classico portafoto, ma qui in versione "moderna".
Penna USB (a partire da circa 15 €): funziona sempre, serve sempre, piace sempre.

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venerdì, dicembre 14, 2007

Skypephone: tutta la verità (provata)

Qualche simpatico utente (lo definisco così per non essere volgare) ha ben pensato di spargere perle di saggezza relative allo Skypephone, vale a dire il primo telefonino, in Italia, a poter effettuare chiamate via Skype. Sì, lo so anche io che esistono già i "telefoni Skype", ma quelli necessitano di una rete wireless, mentre questo qui si arrangia da sè, utilizzando la USIM del telefonino. Comunque, questi utenti si sono lanciati in analisi sugli indubbi SVANTAGGI di questo telefono, la maggior parte delle volte sparando una marea di cavolate (è un eufemismo) che hanno generato solo confusione. Allora, visto che io lo Skypephone l'ho acquistato e lo sto utilizzando, facciamo un po' di chiarezza?
Ci sono due modi per avere uno Skyphone: il primo è acquistarlo, a 99 €, mentre il secondo è ottenerlo in comodato d'uso. Nel primo caso, il telefonino è tuo, e resta tuo, a tutti gli effetti. Anche se poi disdici il servizio con Tre, che è il gestore che ha l'esclusiva su questo telefonino. Nel secondo caso, il telefonino NON è tuo: ti viene lasciato fin tanto che utilizzi il servizio di Tre.
Quindi, riassumendo:

A) COMPRI IL TELEFONINO
La scelta migliore: te lo porti a casa con 99 € e, per quel prezzo, c'è da dire che fai un buon affare, perchè il telefonino è veramente ottimo.

B) PRENDI IL TELEFONINO IN COMODATO D'USO
Pensi che chi compra il telefonino sia uno stupido? A parte il fatto che così mi offendo, a breve vedrai che non è così.
Una volta scelto come avere lo Skypephone, viene il momento di decidere quale piano tariffario utilizzare. Ce ne sono di due tipi: ad abbonamento e ricaricabile.

A) ABBONAMENTO
Puoi scegliere tra:
Zero 7. Paghi 49 € al mese che ti danno diritto a 60 minuti al giorno di chiamate verso tutti gli operatori, videochiamate verso telefonini Tre e chiamate internazionali verso numeri della "Zona 1". In più, hai diritto a 10 SMS al giorno.
Zero 5. Paghi 29 € al mese che ti danno diritto a 60 minuti al giorno di chiamate verso tutti gli operatori, videochiamate verso telefonini Tre e chiamate internazionali verso numeri della "Zona 1". Gli SMS li paghi 15 cent/€ ciascuno, senza contare che c'è uno scatto alla risposta di 15 cent/€ per ogni chiamata o videochiamata.
Ora, se hai acquistato lo Skypephone è tutto ok, e un giorno puoi anche dedicere di disdire il servizio senza alcun problema. Se invece il telefonino ce l'hai in comodato, sappi che scegliendo l'abbonamento devi GARANTIRE ALMENO 23 MESI DI UTILIZZO. Bravo, fatti due conti: 23 mesi x 29 € o 23 mesi x 49 €, a seconda dell'abbonamento scelto. Allora, chi è il furbo?

B) RICARICABILE
Puoi scegliere tra:
Super 10. Chiamate veso tutti gli operatori e videochiamate verso numeri Tre a 15 cent/€ al minuto, 15 cent/€ per ogni SMS e, come zuccherino, 10 cent/€ di autoricarica per ogni minuto di chiamata ricevuta da operatore nazionale. Oppure, 5 cent/€ per ogni SMS ricevuto.
Super 0. Questa offerta è più complessa. E' composta da una tariffa "base" e una "super", più conveniente. Per attivare la seconda, devi effettuare almeno una ricarica al mese e comunque non puoi superare i 1000 minuti al mese di chiamate effettuate e altri 1000 minuti di videochiamate al mese. Se non ricarichi o superi il limite, "cadi" nella tariffa base.
Ciò posto, la tariffa "super" prevede chiamate verso tutti gli operatori fissi nazionali e le videochiamate verso numeri Tre a 0 cent/€, mentre le chiamate a operatori nazionali mobili a 15 cent/€ al minuto. Gli SMS costao 15 cent/€ cadauno.
La tariffa base è simile, ma ti fa pagare a 15 cent/€ al minuto anche le chiamate verso operatori fissi nazionali e le videochiamate verso numeri Tre. Sia con la tariffa base che con quella super paghi lo scatto alla risposta, a 16 cent/€.

ATTENZIONE: scegliendo un piano ricaricabile, se non hai acquistato il tuo bel Skypephone, devi anche pagare 24 € per averne uno (in questo caso Tre ti offre 5 € di credito). In comodato d'uso, che credi.
ATTENZIONE ATTENZIONE: se non hai acquistato il tuo Skypephonimo, ma ce l'hai in comodato d'uso, devi GARANTIRE UNA RICARICA MENSILE DI ALMENO 10 € PER 30 MESI. Allora, chi è il furbo?

Bene, dopo questa analisi passiamo a Skype. Questi piani tariffari, infatti, non hanno a che fare con l'utilizzo di Skype. Per utilizzarlo, DAL 1 FEBBRAIO 2008 DOVRAI GARANTIRE ALMENO UNA RICARICA MENSILE DI 5 € (SE CARICHI IL CREDITO ONLINE) O DI 10 € (SE ACQUISTI UNA SCHEDA DI RICARICA IN NEGOZIO). Fino ad allora, sei tenuto a rispettare "solo" le condizioni citate in precedenza.

Da quanto detto, direi che vale la pena tirare qualche conclusione...
1) Se prendi lo Skypephone solo per utilizzare Skype, non prenderlo.
2) Lo Skypephone è conveniente nel momento in cui sfrutti anche il piano tariffario che gli abbini.
3) In liea di massima, la soluzione migliore è: acquistare lo Skypephone, associandogli un piano tariffario Super 10.
Se saprai mandar giù qualche boccone amaro per le numerose "trappole" che ti ho evidenziato in precedenza, ti assicuro che ti ritroverai con un gioiellino hi-tech mica male. Tra l'altro, la qualità audio è ottima e anche la gestione di Skype non mi ha dato problemi. Solo una cosetta: una volta che porti a casa lo Skypephone accendilo subito, perchè il servizio Skype verrà attivato almeno 48 ore dopo il primo utilizzo.
E con questo, spero di aver fatto un po' di più charezza!

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martedì, ottobre 09, 2007

Aggiornamento su di me

Eh lo so che è da tanto che non passo da queste parti, ma sono davvero impegnatissimo. Sto lavorando al nuovo libro, a nuovi articoli e a qualche altro progettino sul quale ti informerò appena possibile. Nel frattempo, giusto per dimostrarti che non sto con le mani in mano, eccoti la puntata del 6 Ottobre di TG3 Pixel, nella quale spiego come funziona l'iPhone...
P.S.: è il secondo servizio del programma

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giovedì, agosto 16, 2007

iPhone: a breve, per te...

Fin dal primo giorno della sua commercializzazione, ho un iPhone. Credo ora di conoscerlo piuttosto bene e di poterti descrivere al meglio com'è questo telefonino di Apple. Bè, non subito però: tra qualche giorno, su queste pagine. Nel frattempo, te ne parlo in edicola. Su che rivista? Ah bè, scoprilo! ;)

P.S. Intanto, perchè non ti leggi un vecchio articolo che scrissi qualche tempo addietro? iPhone ha rivelato effettivamente queste pecche? Fa schifo? Oppure è splendido? Oppure una via di mezzo? Oppure dovrei smetterla di scrivere tutte queste domande? Eh, che ne dici se la smetto? Sì, dai. A presto!

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mercoledì, febbraio 21, 2007

Una nuova Xbox 360!

Ormai pare certo che a breve, anzi brevissimo, verrà commercializzata una nuova versione di Xbox 360, la console da gioco di Microsoft. Il suo nome in codice per ora è Zephyr e monterà un disco fisso da ben 120 GB e un connettore di tipo HDMI. In soldoni, il connettore serve per collegare la console ai televisori ad alta definizione, mentre il disco fisso capiente pare destinato all'utilizzo di Xbox 360 come videoregistratore e per scaricare film e musica acquistati da Internet. Insomma, il mistero Zephyr si sta pian piano sgretolando, lasciando intravedere qualcosa di veramente interessante. A partire anche dal costo, circa 480 dollari, per arrivare al colore, un bel nero; e terminare con la data di uscita (non confermata): 1 Maggio 2007. E se tutto questo verrà confermato, a mio avviso, Xbox 360 diventerà davvero (e finalmente) competitiva!

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giovedì, febbraio 15, 2007

La fotocamera che rimbalza!


La voglio assolutamente, non ci sono storie che tengano! Si chiama satuGO ed è una fotocamera che rimbalza. Dico sul serio: ogni volta che colpisce un ostacolo o una superficie... click! Scatta la foto! In più, è possibile impostare un timer in modo da lanciarla in qualche direzione e farle scattare una foto dopo l'intervallo impostato. Ha un sensore a 3 Megapixel, quindi le foto non fanno nemmeno schifo, e il costo previsto è di appena 60 euro. Piccolo particolare: al momento la fotocamera NON è in produzione: i suoi progettisti necessitano di supporto, cioè di persone che si iscrivano a una "mailing list" gratuita per esprimere il loro interesse nell'acquisto di satuGO. Niente di vincolante: basta che si dimostri a livello statistico se c'è interesse reale verso il prodotto. Per aderire, vai sul sito di satuGO e a fondo pagina, in Join to be the first to buy a satuGO camera, scrivi un indirizzo e-mail valido e clicca su JOIN EXIT. Non ti costa niente, non ti riempie la casella di pubblicità e fai il bene dell'informatica, che non può permettersi di perdere "chicche" come questa!!!

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domenica, febbraio 11, 2007

La Mela del Diavolo

C'è un ottimo articolo su Rolling Stone, che pone Apple, il produttore di iPod & C., sotto una nuova luce. Insomma, l'articolo evidenzia come questa compagnia stia pian piano comportandosi come la tanto odiata (per Apple) Microsoft di Bill Gates: monopolio e imposizioni. L'articolo è ben fatto soprattutto perchè molto imparziale: vengono citati quali fattori "malevoli" non solo lo strapotere di Apple nel settore dei lettori audio portatili (iPod), ma anche il recente annuncio di Steve Jobs, che si dichiara contro i DRM, cioè i programmi che impediscono la condivisione dei file audio-video. Peccato, continua l'articolo, che Apple sia una delle sostenitrici dei DRM, tanto che è impossibile ascoltare un file acquistato su iTunes su lettori concorrenti. Ops! Ti invito a leggerti l'articolo con attenzione, perchè traccia una panoramica desolante e desolata sul futuro prossimo della tecnologia.

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giovedì, gennaio 11, 2007

iPhone: le fregature

Avvertenza 1: io NON sono un fan di Microsoft o di Apple. O di Sony, Nintendo, Toshiba e via dicendo. Mi piace ciò che funziona, semplice no?
Avvertenza 2: non mi piace attaccare a profusione questo o quel marchio, ma mi piace dire le cose come stanno e se intravedo qualche possibile fregatura per gli utenti credo sia mio dovere dirlo. Semplice anche questo, vero?

Avvertenza 3: non ho simpatie o antipatie specifiche per Bill Gates o Steve Jobs, ma se proprio devo guardare il personaggio trovo più affabile Zio Bill di quella faccia marmorea e sagomata a mo’ di lapide di Jobs. Ma anche Dan Brown mi sta antipatico, eppure trovo splendido “Il Codice Da Vinci”.
Avvertenza 4: il discorso che sto per fare è basato sulla presentazione americana di iPhone, quindi del prodotto in versione americana. Alla pari di chi si è esaltato vedendo questa versione, io la stronco basandomi sempre su questa. Tutto fila, giusto?

Avvertenza 5: il mio regalo di Natale? Un MacBook! Insomma: quando la tecnologia funziona bene lo ammetto e la uso volentieri.

Avvertenza 6: venni criticato all’inverosimile quando, basandomi sulle rispettive presentazioni, criticai il “Cube” e “iPod Hi-Fi”, due prodotti Apple poi rivelatesi ciofeche fallimentari. Quando la tecnologia non funziona bene lo ammetto e non la uso volentieri.


Quante premesse, ma sappi che servivano, perché oggi ti racconto come mai io, a differenza del 99% degli utenti che hanno visto la presentazione di iPhone, il telefonino prodotto da Apple, vado controcorrente: secondo me è una mezza fregatura e ora ti spiego il perché attraverso qualche punto conciso, tagliente e letale. Leggere le avvertenze prima dell’uso (vedi sopra).


1) Design: bello, bellissimo. Dico davvero. Ma la tastiera? Il touch screen sarà pure fico, non lo nego, ma al tatto sei proprio sicuro che una tastiera touch screen (cioè si tocca direttamente lo schermo per impartire i comandi) sia più comoda di una tastiera, magari piccolina, con tasti veri? Dì la verità: preferisci lo schermo di selezione delle biglietterie automatiche delle stazioni dei treni o la tastierina del tuo cellulare?
2) Fragilità: a me il telefonino cade, cade spesso. Se cade, non si rompe. Mi è caduta (da 5 centimetri) anche la PSP, la console portatile di Sony. Quella con quel grande e affascinante display. Rotto. Notoriamente, i display touch screen (e poi magari grandi come quello di iPhone) sono anche più delicati, quindi che senso ha tenersi in tasca un “coso” che costa quello che costa con la (s)fottuta paura di spaccarlo? La fragilità dei nuovi iPod non è che sia un precedente molto rassicurante… Come dici? Che c’è sempre la custodia? Wow, che figata: ficchi il tuo iPhone nella custodia… e poi come usi il suo favoloso touch screen? Con la telepatia? E non mi dire che ci puoi mettere le pellicole protettive ed è tutto a posto: quelle proteggono il display dai graffi, non dagli urti.

3) Prezzo: hanno annunciato che iPhone costerà 499 dollari e 599 dollari, a seconda della versione. Sì, ma nessuno ha fatto caso che “l’offerta” è valida perché si acquisterà iPhone insieme a un abbonamento di due anni con Cingular. Un operatore telefonico americano. È come se io dicessi che il mio Motorola Razr V3x mi viene regalato da Tre. Col cavolo! Pago 140 euro al mese di abbonamento! Aggiungiamoci che per Apple 1 dollaro = 1 euro quando va bene, ma capita che per Apple 1 dollaro possa corrispondere anche a 1,1 o 1,2 o 1,3 euro. Facendo due più due, non credo che in Europa iPhone verrà venduto a un prezzo inferiore a 700 euro. Il che porta a un’altra considerazione: porca vacca quanto è caro!!! E poi ti lamenti che la Playstation 3 costa tanto? Io con 700 euro mi prendo un PC portatile, giusto per farti un esempio.

4) iPhone non ha memoria espandibile e questo non significa semplicemente che non potrò aumentare la memoria presente (comunque 4 o 8 GB sono tanti), ma che non potrò nemmeno trasferire con una memory card, faccio un esempio, le foto scattate con la fotocamera!

5) Non si possono installare programmi “esterni”: e poi lo chiamano “smartphone”? Cioè mi vuoi spiegare perché se ci voglio ficcare dentro Skype (è un esempio) non potrei o dovrei farlo? E un giochino scaricato dalla Rete? Niente? Niente! Solo ciò che Apple vuole. Cavolo, questa strategia mi ricorda non poco la vecchia Microsoft, quella che Apple critivava perché impediva il funzionamento di dati e file creati con un computer MAC!

6) Zero compatibilità con i documenti Word ed Excel, cioè quelli generati da Microsoft Office. Qui non credo servano commenti, ma solo insulti.

7) La batteria non si può rimuovere: lo so, anche gli iPod non ce l’hanno removibile. Ma un telefonino è diverso: sai a priori che prima o poi la batteria di un telefonino va a farsi benedire. E allora? Allora dovrai pagare il costo della batteria sostitutiva (e i componenti e gli accessori Apple si pagano SEMPRE cari) e il costo della manodopera per sostituirla. Complimenti.

8) Argh! iPhone non supporterà l’UMTS ma solo EDGE! Sì sì, hai letto bene! Se accadrà lo stesso per la versione europea, caro iPhone, sei decisamente fregato: niente UMTS, zero vendite.
9) L’autonomia: un bel mistero, eh! Si è parlato di “5 ore per usi multimediali”. Ma quando si usano termini così vaghi è perché si vuole nascondere qualche difettuccio troppo evidente. Ti faccio un esempio: Sony dichiarava che la console PSP aveva una durata massima di 6 ore, che poi in realtà si rivelarono essere al massimo 3 (quando va bene). Ergo, secondo me, quelle 5 ore diventeranno 2 e mezza al massimo. Però sono sufficienti per vederci anche due film. Che figata. E le telefonate? Punto oscuro, molto oscuro. Ma temo il peggio. Non dirlo a Steve Jobs, però.

10) iPhone non ha il ricevitore GPS. Magari te ne frega poco, ma ormai anche il più sfigato palmare ce l’ha, non vedo perché la “rivoluzione della telefonia” (secondo le parole di Apple), non ne dovrebbe incorporare uno. Forse perché comunque non sarebbe possibile installare un programma di navigazione? (vedi punto 5).


Allora, io qui ti ho esposto le mie considerazioni non tanto per affondare iPhone, ma per dare un parere più disincantato su un oggetto certo interessante ma che è stato trattato da vera e propria “star”, mentre è un semplice attore che svolge egregiamente il suo ruolo nel settore tecnologico. Insomma, i pareri entusiasti mi sono sembrati più incondizionati che sensati e Apple può contare sicuramente su un’ampia platea di utenti che urlerebbero a squarciagola anche se Jobs si mettesse a vendere mutande firmate con una mela. Magari una mela vera: quella sì che sarebbe una rivoluzione.

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